Magister Kira 6°Capitolo
Erano le cinque di mattina, Neko era molto triste, perché sapeva che doveva andare in Italia, doveva lasciare tutti. Preparò le borse e se ne andò di fretta senza salutare nessuno. Arrivata alla stazione aspettò il suo turno seduta, le scappò qualche lacrima. Dopo un paio d'ore arrivò il suo treno, si alzò, se ne andò vicino al treno, si girò di spalle e disse :"Sora, Christian, otousan e tutti gli altri... MI MANCHERETE!!" si mise a piangere, stava per salire sul treno quando sentii la voce di Christian:<<neko!!!>>,<<chri-chan!!??>>,<<perché sei partita senza salutarmi!! che ti passa per la testa!!?>>,<<chri...chan..?>>, pensò:"ma..non avevo mai visto così Chri-chan..." lo abbracciò piangendo e dicendo:"salutami....gli altri.." e salii sul treno. Christian rimase a bocca aperta, "come poteva essere così egoista!!?? pensare così a sè stessa....senza far caso a sentimenti degli altri!?" pensò, poi se ne andò via, tanto ormai non poteva far più niente..."dieci mesi...dieci mesi senza Neko...come farò!!?" abbassò lo sguardo, poche lacrime gli uscirono dagli occhi. Neko era sul treno, incontrò un ragazzino alto, con i capelli corti e castani, aveva un’aria molto triste...Neko chiese:<<ehm..ciao, sono Neko kirei, ma tu puoi chiamarmi neko-chan>> sorrise, il ragazzino rispose:<<io....sono Lucas... Remigo..>>,<< sei spagnolo allora! Forse..credo.. sei spagnolo?>>,Lucas si mise a ridere e disse:<<no, sono giapponese, anche tu lo sei vero!?dove devi andare??>>,<<be..non lo so se sono giapponese...ah e devo andare in Italia!>>,<<perché non lo sai? Perché vuoi andare lì? >> Neko si mise a raccontare tutto, dei suoi genitori, del suo patrigno, di Sora, di Christian ecc.... poi Lucas disse:<<mi dispiace molto per i tuoi genitori...>>,<<fa niente..tu perché avevi un’aria così triste prima? >>,<< perché devo andare in America e non vedrò più Tsumi-chan...la mia ragazza...>>,<<e che ci vai a fare in America allora?>>,<<devo proseguire gli studi là..>>,<<a..ah! mi dispiace molto..>>,<<fa niente..>>. Dopo un paio di giorni Neko arrivò in Italia, Prese un taxi per andare a Milano, tanto era vicino. Christian stava a scuola al suo posto, in silenzio, quando qualcuno gli rivolgeva la parola non rispondeva, era troppo triste per parlare... nell’ora di pausa Kokoro si avvicinò e disse:<<christian... sei preoccupato per Neko, vero? ah ah >>, non rispose e abbassò lo sguardo sempre imbronciato,<<non vuoi proprio parlare eh? Comunque sappi che nessuno ti ruberà la tua Neko, a Sora ci penso io ah ah>> se ne andò a parlare con le amiche. Neko arrivata a Milano, nella scuola famosa entrò dentro e si incontrò con il preside:<<mm..si abbiamo ricevuto la sua lettera signorina Kirei, infatti, dati i suoi voti che ci ha fatto mostrare in pagella dell’altra scuola...lei è assunta!!>>, Neko era strafelice, fece la trottola urlando:<<siiiii ce l’ho fatta!!!>> poi si fermò e disse:<<ma...adesso come faccio ad affittare un condominio visto i pochi soldi che ho?>> il preside disse:<<mm...andrai a dormire a casa di uno degli studenti della tua classe! Ah, eccoti i libri, la tua classe è la seconda C>> consegnò i libri a Neko che se ne andò nella sua classe. Arrivata in classe la professoressa presentò Neko agli altri e la mandò a sedere vicino a uno di nome Andrea, c’era anche un altro banco vicino al suo(vicino quello di neko), solo che era vuoto, la professoressa disse:<<facciamo l’appello!>> la professoressa aprì il quadernone con tutti i nomi degli alunni e ripetè tutti i nomi degli alunni, poi arrivò il turno di neko:<< Kirei>>,<<presente>>,<<hikateru>> nessuno rispose <<hikateru ....ah.... oggi ritarda, che ci posso fare! So come è la sua situazione familiare! Be’, io la metto ugualmente l’assenza!>>, si aprì la porta<< eccomi, scusate il ritardo>>, Neko pensò:<<quella è Hikaru? come....come...è bella..>> Hikaru aveva i capelli marroni e occhi neri con sfumature grigiastre, particolarmente prosperosa. Hikaru si sedette vicino a Neko, Neko vide il suo quaderno e pensò:”wow! Ha tutti dieci, deve essere bravissima e studiosa!!” entrò il preside, tutti si alzarono, egli comunicò:<<salve, vorrei parlare con Hikaru Hikateru e Neko Kirei, prego.>>, Neko e Hikaru andarono dal preside,<<allora hikaru, tu ospiterai Neko a casa tua!>>,<<cosa?>>,<<lei si è trasferita qui in italia oggi, starà solo dieci mesi>>,<<ma..>>,<<niente ma!>>,<<ok..>>. Finita la scuola, Neko si recò a casa di Hikaru, la madre di hikaru disse sorpresa :<<chi è la tua amica?>>,<<è Neko kirei.. il preside vuole che viva con noi per dieci mesi..>>,<<bene! Allora avrai compagnia! Hihi!!>>,<<si...>>,<<andate in camera, tra poco è pronto!>>, in camera Neko disse:<<tua madre sembra una donna tanto allegra e simpatica!>>,<<non è così..>>,<<eh?>>,<<se guardavi i suoi occhi potevi vedere che erano tristi... mia madre da quando ha divorziato vive una vita triste e solitaria, io cerco il più possibile di starle accanto, ma ogni volta che ci provo trova una scusa... non vuole che io le stia vicino perché non vuole che mi preoccupo per lei..>>,<<capisco.. mi dispiace...>>,<<non preoccuparti! I tuoi genitori sono in giappone?>>,<<...beh, in giappone cè il mio patrigno, i miei genitorisono morti quando ero piccola...>>,<<ah..mi dispiace di averti fatto ricordare una cosa così brutta..>>,<<non preoccuparti! Io sono lo stesso felice!!>> sorrise, ma Hikaru disse:<<stai mentendo... il tuo sorriso non è sincero, i tuo occhi non mostrano felicità, tu in realtà sei triste..>>, Neko si stupì, Hikaru era l’unica che aveva scoperto che neko mentiva! Ma non sapeva che anche Christian se ne era acorto.